Torna la paura nello Stretto. Volano gas e petrolio, le Borse in rosso
Il brusco stop della tregua tra Washington e Teheran riporta il rischio geopolitico al centro dei mercati. Gli attacchi nello Stretto di Hormuz, la controffensiva degli Stati Uniti e le dure parole di Donald Trump hanno innescato una repentina fiammata delle quotazioni del petrolio, accompagnata dal riemergere i timori per l'inflazione e le implicazioni a livello di politiche monetarie.Il petrolio Wti a New York è arrivato ieri a guadagnare l'8% in area 76 dollari al barile, mentre il Br