Schlein, prova di forza (e di omissioni) in direzione. E intanto al centro è una giungla: pure la lista-Quirinale non decolla
È pronta a blindarsi Elly Schlein, a dare il via al percorso che porta ai gazebo, a rimandare i nodi programmatici più problematici (a partire da quello sull’invio di armi all’Ucraina), a chiedere la proroga di un anno del proprio mandato come segretaria e a chiarire che l’unica candidata alle primarie del Pd sarà lei (con buona pace delle ambizioni di Giorgio Gori). Il copione della direzione di stamattina è questo, in attesa dell’Assemblea de