"Quattro volte me" e ancora a caccia di una propria identità
Le ragazze di Maria Lazar (1895-1948) - Grete, Anette, Ulla e la voce narrante, anonima, che racconta le loro vicende, oltre all'Estranea, che ogni tanto appare misteriosamente - vivono a Vienna o giù di lì negli anni Venti, ma c'è poco di glorioso e di ruggente nelle loro esistenze. Sono giovani, frequentano la scuola insieme, crescono insieme e attraversano dolori, "vergogne", umiliazioni, fuochi d'amore e, soprattutto, una continua ricerca della propria identità. &