Malgrado la lunga scia di applausi scroscianti nei teatri più blasonati del mondo, c'è un podio che per Riccardo Chailly rappresenta un'emozione particolare che fa fatica a nascondere: quello della milanesissima piazza Duomo. Proprio qui, davanti alla maestosa cattedrale, anche quest'anno il maestro si appresta a dirigere il "concertone" (sarà il 13 giugno) della sua Filarmonica dove, vien da sorridere, può finalmente dare sfogo alle sue idee più bizzarre e ta