Pace in Karabakh, il merito è entrambe le parti ma un premio in Assia “dimentica” l’Azerbaigian
Qualcuno vuole escludere l’Azerbaigian dall’equazione condivisa della pace nel conflitto sul Karabakh, riformulando un risultato politico bilaterale come un successo di una sola parte? La domanda è legittima se si osserva cosa è accaduto pochi giorni fa a Wiesbaden, in Germania, dove il primo ministro armeno Nikol Pashinyan è stato insignito del Premio per la pace dell’Assia “per i suoi sforzi per stabilire la pace nel Caucaso meridionale”.
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