arecchie assoluzioni, tante condanne. E, prima tra tutte, la sua. Quando giovedì pomeriggio dal televisore nella sua cella nel carcere di Opera Giovanni Castellucci, ex amministratore delegato di Autostrade per l’Italia, ha appreso della sentenza per il crollo del Ponte Morandi, gli sono bastati pochi attimi per capire che stava prendendo forma per lui il peggiore degli scenari possibili, quello che per otto anni aveva cercato di schivare.Della tragedia del Ponte per la legge &egrav