Le rivoluzioni tecnologiche spesso non inventano nulla: si assembla ciò che già c’è in modo inedito
di Fabrizio Marozzo*
Ci sono momenti, nella storia della tecnologia, in cui sembra che manchi soltanto un pezzo. È come in una partita a Tetris: quasi tutte le righe sono complete, ma resta un vuoto. Poi arriva il pezzo giusto, si incastra nel punto esatto e, improvvisamente, tutto si completa.
Le rivoluzioni tecnologiche funzionano spesso così. Raramente nascono da una singola invenzione arrivata dal nulla. Più spesso, molti degli elementi necessari esistono già