La strage di Modena e i due eroi-vittime: "Qui da noi la politica ci ha dimenticati"
A tre settimane dal terrore di Modena, il sangue lasciato sulla strada dall'italo-marocchino Salim El Koudri è già stato lavato. Perché spenti i riflettori sulle passerelle delle Istituzioni, accorse in quel 16 maggio sulla via Emilia per esprimere vicinanza agli otto feriti, falciati da quel 31enne animato dall'odio verso i "bastardi cristiani", e per elogiare i cittadini-eroi che a rischio della vita avevano placcato l'attentatore in fuga, il sentimento che resta, tra le p