La risposta alla Djokovic nel tie-break del secondo set: così Sinner ha svoltato la sua finale a Wimbledon
Negli ultimi allenamenti la stava allenando più di qualsiasi altro colpo. Aveva la sensazione che la risposta sarebbe stata decisiva e ha avuto ragione: Jannik Sinner ha vinto il suo Wimbledon quando ha cambiato modo di rispondere e quando ha alzato la qualità del primo colpo nei turni di battuta dell’avversario. Il punto di svolta della finale è nel tie–break del secondo set: Zverev è stato perfetto fino a quel momento alla battuta (85% di prime in campo)