di Marco LombardoProssima missione: durare a lungo. Dalla sconfitta con Djokovic a Melbourne al trionfo di Wimbledon il mondo di Sinner ha girato veloce, con i cinque Masters 1000 consecutivi che sono diventati una variabile impazzita esplosa poi a Parigi. E allora: "Ho fatto tanti sacrifici per arrivare fino a qui ha detto lui con la coppa più bella del tennis in mano -: adesso però ho bisogno di un po' di relax". Benvenuto, insomma, allo Jannik 3.0: a questo punto se lo merita.La