Il trapper indagato per il pestaggio agli ebrei fu al centro del progetto per le periferie di Sala
Dalle foto con il sindaco Beppe Sala per un progetto contro le gang di Milano al violento pestaggio di due giovani ebrei che indossavano la kippah. È la parabola del rapper nordafricano Sacky, vero nome Sami Abou El Hassan, oggi indagato dai pm milanesi perché ritenuto il “capo” del gruppo di maranza, circa dieci persone, che lo scorso primo marzo, fuori da un supermercato di piazzale Siena, ha aggredito, al grido di “Fuck Israel”, due studenti argentini, in