Quaranta milioni di euro per rafforzare i contratti di filiera, maggioricontrolli sulla provenienza del grano estero con l’uso di strumenti innovativi come risonanza magnetica, mappa genomica emappatura isotopica euna stretta sulle pratiche commerciali sleali, oltre a unpiano straordinario di investimenti per gli stoccaggi. Sono le principali richieste presentate da Coldiretti al tavolo della filiera del grano duro al Masaf, per affrontare una crisi che sta mettendo a rischio la sopravvive