Che bellezza nel brutto. La dialettica nella mostra dedicata al Rinascimento
La storia dell'arte ci ha tramandato l'idea che il Rinascimento sia stato solo l'età della grazia apollinea e invece in quegli stessi anni, tra il Quattrocento e il Cinquecento, dietro la levigatezza marmorea delle Veneri il ghigno del mostruoso e la grezza realtà premevano per prendersi la scena. A svelare questo affascinante cortocircuito visivo è la mostra "Bellezza e Bruttezza. Ideale, reale, caricaturale nel Rinascimento", alle Gallerie d'Italia di piazza della Scala (