Braccianti uccisi dopo una lite, non volevano stare in 10 in una stanza
Una lite all'alba per il sovraffollamento in cui erano costretti a vivere nell'appartamento di Villapiana. Dieci in una stanza. Ci sarebbe questo episodio all'origine della strage dei quattro braccianti, uccisi bruciati vivi in un minivan ad Amendolara. A far emergere la circostanza, che sarebbe frutto dalla testimonianza del superstite della strage, è l'ordinanza con cui il gip di Castrovillari ha convalidato il fermo disponendo la custodia in carcere dei 31enni pachistani Ahmed Safeer e