Continuano a muoversi le pedine del risiko bancario. Il gruppo francese Credit Agricole, primo azionista del Banco Bpm, secondo indiscrezioni non smentite sarebbe già salito tra partecipazioni e derivati al 29,9% del gruppo guidato da Giuseppe Castagna, appena prima la soglia d'Opa. Una mossa che non è passata inosservata a Palazzo Chigi, da sempre attento a preservare la sovranità nazionale sul risparmio degli italiani. Piazza Meda, del resto, ha il controllo di Anima, grup