Attentato a Ranucci, arrestato il commando: “Agì su commissione e con metodo mafioso”. Ora caccia ai mandanti
Un commando organizzato, un ordigno ad alto potenziale, sopralluoghi, telefoni dedicati e un presunto mandato affidato da persone che, almeno per ora, restano senza nome. A quasi nove mesi dall’attentato contro Sigfrido Ranucci, i carabinieri hanno arrestato quelli che la Direzione distrettuale antimafia di Roma ritiene essere gli esecutori materiali dell’azione contro il giornalista e conduttore di Report. Tre persone sono finite in carcere, una ai domiciliari.
Le misure cautelari s