Attentato a Ranucci, al vaglio di investigatori e pm il materiale sequestrato a Lavitola
È su hard disk, pen drive, manoscritti e telefoni cellulari sequestrati a Valter Lavitola durante la perquisizione domiciliare che gli investigatori del Nucleo Investigativo dei Carabinieri di Roma e i magistrati della Procura capitolina si sono concentrati. Il materiale informatico è al centro degli approfondimenti tecnici nell'inchiesta che vede l'ex direttore dell'Avanti, oggi ristoratore, indagato per tentata strage e associazione per delinquere di tipo mafioso, con l'accusa di